Meteogrammi
|
|
| Gli schemi di precipitation mostrano la quantità, il tipo e la probabilità di precipitazione sulla località richiesta. La quantità è indicata in millimetri (che corrispondono al litro di pioggia per metro quadro). La quantità totale della precipitation (barra azzura) è la somma della pioggia convettiva (rovesci, temporali: barra azzurra-chiara) e delle precipitazioni a carattere frontale (non indicata separatamente). I tipi di precipitation sono: pioggia (senza simbolo separato), neve (*) e pioggia congelantesi. La grandine è visualizzata soltanto per i servizi speciali. Se la precipitazione cade come neve, l'altezza della copertura di neve può essere indicata separatamente, Se così non è moltiplichi la quantità di acqua prevista per il fattore 10 per ottenere, in buona approssimazione, la copertura nevosa in centimetri. ( in caso di nevicate da "raddolcimento", comuni a sud delle Alpi, si consiglia di moltoplicare per 5-6 ) La probabilità di precipitation è calcolata dalla probabilità di precipitazione in funzione della tipologia di strati nuvolosi previsti, dalla frequenza delle previsioni di precipitazione nella regione e dalla frequenza di precipitazione nelle previsioni precedenti. E' indicata come percentuale di rischio (%). |
|
| Gli schemi di Cloud mostrano lo sviluppo delle nube durante il periodo di previsione, da 0 a 14 chilometri sopra il livello del mare (km slm). La densità della nube è indicata graficamente dalla scala di grigi (vedi la legenda dei schemi). L'altitudine media dell'area circostante la località prescelta è tracciata sulla parte inferiore del schema. Nello schema del esempio a destra il luogo selezionato (Belalp) è a quota 1985 m slm, mentre l'altitudine media della regione è di circa 1200 m. Alcune volte, come nella notte da sabato a domenica, la base delle nubi (estremità inferiore delle nubi) può essere sotto l'altitudine della posizione selezionata. Ciò può significare nebbia e riduzioni di visibilità nelle zone più basse. Alle latitudini tropicali, per motivi legati alla climatologia locale, l'altitudine totale delle nube può aumentare fino a 1-3 chilometri oltre quanto indicato. Dall'altitudine dalla densità e dalla sequenza delle nubi, potete interpretare e comprendere il tipo di tempo della previsione. Una fronte freddo alle medie latitudini usualmente inizia con nubi basse, in progressivo accumulo con il passare delle ore. Un giorno promaverile od estivo, favorevole alla genesi di temporali da aria fredda in quota, è caratterizzato da cieli sereni al mattino, seguito dallo sviluppo veloce di nubi cumuliformi durante il giorno. Attesa dunque della copertura densa ed alta nel pomeriggio che potrà, altrettanto velocemente, sparire a durante la notte. Abituandovi ad usare lo schema di nube per un po di tempo, troverete facile capire e distingure il perchè dei differenti tipi di tempo previsti. |
| Gli schemi di vento mostrano la velocità del vento, direzione e verso durante il periodo di previsione. La velocità massima del vento (raffiche di vento) durante l'ora precedente è indicata in una specifica curva (km/ora). La direzione del vento è indicata dal corpo delle frecce mentre la punta ne sottointende il verso, ovvero i punti cardinali (N, S, O, E) verso i quali il vento sta soffiando. Se una punta indica il Nord significa che il vento soffia da sud a Nord. Il numero di "penne" o "tacche" sulla freccia (linee all'estremità della punta) rappresenta l'intensità della corrente o, meglio, il modulo della velocità. Per più informazioni sulle velocità del vento e sulle definizioni relative consulta la nostra pagina del vento. |
| Le punte de vento cominciano con una piuma e finisceno in un punto. Il vento soffia dalla piuma verso il punto. Il numero di "piumas" (linee all'estremità della punta) rappresenta la velocità.
|
|